Angela Baraldi | “nessuna voce dentro” al festival di filosofia di carpi il 17 settembre a parma il 2 novembre e san marino il 17 novembre
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“nessuna voce dentro” al festival di filosofia di carpi il 17 settembre a parma il 2 novembre e san marino il 17 novembre

Nessuna voce d

“nessuna voce dentro” al festival di filosofia di carpi il 17 settembre a parma il 2 novembre e san marino il 17 novembre

CARPI

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Festival Filosofia
Domenica 17 Settembre ore 21.00
Piazza dei Martiri, Carpi

PARMA

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giovedì 2 novembre

Europa Teatri
via Oradour, 14
43123 Parma

SAN MARINO

Teatro Titano ore 21,00

https://www.facebook.com/events/129523914419186/

 

NESSUNA VOCE DENTRO
berlinomillenovecentottantuno
Con: Angela Baraldi e Cristiano Roversi
Collaborazione a regia e drammaturgia: Mariano Dammacco
Fonica e luci: Simone Filippi
Concerto spettacolo

SAN MARINO

Teatro Titano

ore 21,00

https://www.facebook.com/events/129523914419186/

Nessuna voce dentro – berlinomillenovecentottantuno è uno spettacolo musicale con canzoni e racconti; è un viaggio; è un dialogo; è un concerto per tastiere, basso, voce, ricordi, luoghi e pensieri. Lo spettacolo ci offre la possibilità di andare in viaggio con Massimo Zamboni, accompagnato dal musicista e compositore Cristiano Roversi e da Angela Baraldii nelle vesti di attrice e cantante, per intercettare immagini e suoni solo apparentemente lontani nel tempo perché si tratta di storie e musiche dalle quali in parte deriva il mondo, non soltanto musicale, in cui viviamo. Questo viaggio ci porta alla Berlino dell’estate 1981, dove, sulle canzoni di Lou Reed, Nico, Kim Carnes, dei DAF, dei Doors, degli Einstuerzende Neubaten, seguiamo un ventiquattrenne che fugge dalla provincia emiliana alla ricerca di qualcosa che ancora ignora. Il suo percorso si intreccia con quello di tutti i giovani europei che nel corso di quell’anno, quasi obbedendo a un richiamo nell’aria, si trasferirono a Berlino ovest, intuendo la peculiarità di quella città, dove la musica, la storia, la cultura, la voglia di futuro, la speranza e l’oscurità si fondevano dando luogo a un mix irripetibile. Il ragazzo insieme al quale proviamo a viaggiare nel tempo e nello spazio è in realtà un giovanissimo Massimo Zamboni e i testi portati in scena sono tratti da “Nessuna voce dentro. Un’estate a Berlino Ovest”, il nuovo libro dello stesso Zamboni (Einaudi, maggio 2017) .

www.festivalfilosofia.it